E-Commerce

Uno strumento indispensabile per le aziende, il mercato contemporaneo e l’incremento delle vendite

Significato di E-commerce

Un sito di e-commerce rappresenta il negozio virtuale del nostro secolo. La definizione virtuale è data perché le transazioni di compravendita dei prodotti avviene nel meraviglioso mondo di internet, dove è possibile acquistare in massima tranquillità e sicurezza i prodotti di nostro interesse.

In qualsiasi giorno e ora della settimana, al lavoro seduti alla scrivania, a casa in poltrona o a letto, è possibile soddisfare la propria necessità di acquisto visitando i siti di vendita online. 

E-Commerce shop online

Perché vendere online è vantaggioso

Il commercio tradizionale non è finito, ma sempre di più ha la necessita di integrarsi con le vendite on line. In quest’articolo cercheremo di affrontare una buona parte delle ragioni e dei vantaggi di questa integrazione. Aprire un sito ecommerce ci permette di competere con le grosse catene di negozi costrette a dover moltiplicare i punti vendita, i metri quadri e di conseguenza le spese, per aumentare il fatturato.

Il servizio di e commerce, che offriamo alla clientela, permette di affrontare qualsiasi transazione commerciale a prescindere dal luogo in cui risiede il cliente, infatti, nella gestione ecommerce, è importante considerare le necessità della clientela senza riferirsi ad un paese, città o nazione, ma all’intero mondo.

Immaginate per un’istante  le vendite di fine stagione in saldi che ogni commerciante è costretto a fare per smaltire le rimanenze di magazzino, sacrificando parte del guadagno, forse non saranno più necessarie. Per esempio i costumi da bagno che si vendono in Italia nella primavera-estate, possono essere venduti tutto l’anno nei paesi tropicali.

La creazione di un nuovo prodotto comporta la quantificazione di una serie di costi: quello  della progettazione, della materia prima, della lavorazione e della commercializzazione. La commercializzazione spesso incide circa l’80% sul prezzo del prodotto finito, ma se il produttore si avvale di un b2c e-commerce, riesce a ridurlo sensibilmente, creando un contatto diretto tra la produzione e il cliente.

Questi sono alcuni vantaggi che possiamo ottenere nel momento in cui decidiamo di aprire un sito e commerce.

Indice

Cos'è il commercio elettronico e perché si è evoluto nel tempo

I primi segnali di commercio elettronico risalgono a 40 anni or sono e, per il momento, rappresenta un mercato in forte crescita grazie alle nuove tecnologie e le mutate abitudini dei consumatori. Questo spiega il perché migliaia di aziende dedicano grandi risorse alle problematiche di questo tipo di mercato (affrontano seriamente il mercato online) destinando cifre considerevoli a questo tipo di investimento.

Le televendite degli anni 70 che proliferavano su tante televisioni sono state propedeutiche per abituare la clientela agli acquisti on line. La reale comparsa di siti e-commerce avviene tra il 1994 e il 1995, grazie ad una serie di cause concomitanti, quali l’uso di browser grafici, la nascita dei motori di ricerca e la disponibilità di strutture dedicate ai servizi web, ma soprattutto la larga diffusione di nuovi strumenti di connessione che consentono un largo ed immediato utilizzo dei motori di ricerca.

Nasce il primo e-commerce

Buona parte delle innovazioni tecnologiche, i primi siti di e-commerce nascono negli Stati Uniti. Infatti, correva l’anno 1995 quando Jeff Bezos, imprenditore statunitense, vende il suo primo libro sulla propria piattaforma e commerce: “AMAZON.COM”. Dopo 30 giorni dalla pubblicazione online del sito e-commerce, Amazon viene definita “la più grande libreria del mondo”. Jeff, da subito, comprende le enormi potenzialità commerciali della vendita online di libri.

Le possibilità, da parte del cliente, di ricercare velocemente il libro di un determinato autore, vederne la foto, leggerne una sommaria descrizione, con un click acquistarlo e in breve tempo riceverlo a casa, costituiscono le basi del successo destinato agli acquisti on line.

L’appetito Vien Mangiando

Mai come in questo caso il noto proverbio viene confermato. Infatti in breve tempo Amazon affianca alla vendita dei libri i prodotti di: elettronica, giocattoli, articoli per la casa e giardino, abbigliamento e gioielli.

Come è noto la tecnologia non permette rallentamenti e nello stesso anno, a distanza di pochi mesi, nasce una piattaforma di vendita online che rivoluziona il mercato dell’e-commerce: eBay. Qualsiasi persona, creando un proprio account su eBay e pubblicando un semplice annuncio, riesce a  vendere online un suo prodotto, anche se non rientra nella categoria dei commercianti o tantomeno degli imprenditori digitali. Inizialmente eBay nasce come una piattaforma di e-commerce per la vendita all’ASTA di prodotti nuovi ed usati. Successivamente apre le vendite anche a prodotti a prezzo fisso, dove il cliente, senza aspettare la conclusione dell’asta, riesce a concludere i suoi acquisti su internet.

amazon homepage storica 1995
E-Commerce-fiducia-pagamenti-elettronici

La necessità di dare fiducia ai pagamenti elettronici

Quello che ha ulteriormente contribuito allo sviluppo delle vendite online è stata la nascita del portale PAYPAL.

In particolare i clienti nutrivano molti dubbi nell’inserire, sui siti di vendita online, i dati della propria carta di credito per effettuare i pagamenti, la paura più diffusa era la clonazione della carta al fine di un uso truffaldino. Ê in questo contesto che entra in gioco l’idea di PAYPAL, un portale di pagamenti elettronici, che attraverso la sua intermediazione garantisce l’acquirente e il venditore. In caso di contestazione fa da arbitro tra le parti senza doversi rivolgere alle autorità.

 

Un altro portale degno di essere menzionato è Alibaba. Il gruppo è nato nel 1999 e, solo nel 2012, i due portali principali di Alibaba raggiungono i 170 miliardi di dollari in vendite. Da quell’anno Alibaba viene definita l’azienda leader del commercio elettronico, infatti da sola riesce a sviluppare il fatturato sommato dei suoi competitor: Amazon ed eBay.

Purtroppo, essersi guadagnata il primato di azienda leader, gli comporta nell’aprile del  2021, una sanzione per abuso di posizione dominante da parte dell’Autorità Anititrust Cinese , di circa 2,8 miliardi di dollari(2,78 mld di dollari pari a 18,2 miliardi di yuan). Il valore della multa rappresenta il 4% delle vendite interne al mercato cinese sviluppato nell’anno 2019. Ê inutile sottolineare che la società fondata da Jack Ma ha accettato la multa.

Tutto quanto descritto finora in questo articolo, non deve assolutamente scoraggiare l’imprenditore deciso ad intraprendere il commercio elettronico, perché la grande visibilità e capillarità del mondo web, permette a tutti di vendere online con profitto e soddisfazione.

Questo mercato è in grande espansione, basti pensare che nel 2019 il fatturato globale legato alle vendite online era superiore ai 15.700 miliardi di dollari, la pandemia mondiale da coronavirus sta contribuendo ad una crescita esponenziale con percentuali a doppie cifre. In Italia, il valore complessivo delle vendite online nell’anno 2020 è stato pari a 23,4 miliardi di euro, con un incremento di 5,5 miliardi rispetto all’anno precedente.  

Come creare un eCommerce

Un commerciante, un imprenditore o un semplice negoziante, deve assolutamente considerare il mercato dell’e-commerce se vuole continuare a vendere i propri prodotti o servizi. Per realizzare un progetto di e-commerce e avere speranza di successo, è necessario dare delle risposte precise alle seguenti domande:

Tutti i prodotti/servizi, oggi, è possibile venderli online. La domanda corretta da porci è: “Quali prodotti ci conviene vendere”

-b2c identifica transazioni commerciali dirette tra venditore/produttore e cliente finale

-b2b identificalo scambiocommerciale tra aziende, tipicamente il cliente è un’ulteriore figura che a sua volta vende al consumatore finale

Determinare il proprio mercato, permette di stabilire quali attività di marketing devono essere svolte e in quante lingue il sito deve essere tradotto

Dalla scelta precedente dipende molto questa risposta, inoltre le spedizioni nel mondo sono appannaggio esclusivo di grandi spedizionieri. Tra l’altro è difficile trovare un unico spedizioniere internazionale che riesce ad offrirci un servizio valido per qualsiasi destinazione.

Altrettanta importanza bisogna dedicarla alla scelta della piattaforma di e commerce che il mercato offre. Per agevolare questa scelta definiamo  i due grandi settori di riferimento: le piattaforme proprietarie e i CMS Open Source

Piattaforme proprietarie

La scelta di realizzare il sito di e-commerce con una piattaforma proprietaria, a nostro parere, è riservata esclusivamente ad aziende con grandi possibilità di investimento. Questa metodologia prevede la programmazione di tutta la struttura (portale di vendita e amministrativo) da personale altamente qualificato, che abbia competenze specifiche in HTML, Css, PHP, C# e database.

Inoltre è necessario prevedere una figura professionale di coordinamento delle varie attività, meglio se assunto direttamente in azienda, per controllare e mantenere la proprietà del progetto. Purtroppo questo settore professionale è soggetto ad un grosso Turn Over, e non sempre chi viene dopo ha la possibilità di mettere le mani sul codice scritto da altri.

D’altronde il vantaggio di avere una piattaforma proprietaria, consente  una completa personalizzazione del sito e-commerce, così come si và da un sarto per acquistare un abito su misura.

CMS Open Source

Il Content Management System Open Source rappresenta probabilmente la migliore scelta che può essere fatta da un’azienda che vuole affrontare la vendita online. La natura Open Source evidenzia la proprietà del codice sorgente che in questo è libera (ad appannaggio di chi la desidera) e pubblica.

Infatti, alla realizzazione di un progetto open source, non partecipa mai una singola entità (società o professionista), ma un gruppo di persone che condividono il codice sorgente dei programmi, cedendone i diritti dell’uso a chiunque voglia utilizzarlo rendendolo pubblico.

Questo sistema ha permesso la realizzazione di tantissimi progetti nel mondo del web, che hanno contribuito in modo sostanziale alla diffusione delle transazioni digitali. 

Se vuoi approfondire le caratteristiche principali per i siti e-commerce realizzati con CMS Open Source proposti da noi a Napoli, guarda qui…

Tra tutte le  piattaforme di E-commerce open source, maggiormente diffuse, ne evidenziamo due

Woocommerce

Se possediamo un sito informativo istituzionale che rappresenta la nostra azienda realizzato in WORDPRESS , e abbiamo un piccolo  catalogo prodotti da vendere, il plugin Woocommerce è la soluzione ideale per realizzare uno shop online.

Ê un ottimo compromesso che svolge tutte le funzioni richieste ad un sito di e-commerce quali: la gestione del catalogo, la gestione dei metodi di pagamento, ordini clienti, spedizioni ed invio email.

PrestaShop

Prestashop nasce nel 2007 con l’obbiettivo di realizzare un CMS Open Source progettato in modo specifico per la “gestione e vendita” di prodotti/servizi online.

Questa piattaforma di e-commerce è supportata da una folta comunità di sviluppatori molto attiva in Spagna, Francia e Italia. Rimane la piattaforma da noi più consigliata per chi vuole creare un progetto di commercio elettronico serio e professionale, altamente scalabile, investendo cifre relativamente basse. La possibilità di integrare il motore di base con moduli, gratis o a pagamento, ne permettono un’alta personalizzazione e integrazione. 

Molto indicato per la gestione delle vendite a consumatori finali( b2C ), per vendite all’ingrosso( b2b ) o per entrambi grazie alla buona profilazione dell’utente e alla ottima gestione dei listini di vendita.

FullprofitWeb-prestashop

Il Famoso Cugino

Attenzione però a non cadere nell’equivoco più diffuso sui programmi OPEN SOURCE. La realizzazione di progetti con questa tipologia di software non è gratuita. Infatti, nell’avviare il nostro eCommece con CMS, dobbiamo considerare che è necessario avere una serie di conoscenze che spesso, per disponibilità di tempo e mancanza di competenze, è il caso di affidarle a figure professionali. Ê inutile sperare in un e-commerce gratis!

Il famoso cugino o parente in genere, che ha l’hobby di realizzare siti, non è la strada giusta per ottenere soddisfazione e profitto da questa esperienza finalizzata al nostro business.  

Per conoscere tutti i servizi offerti dalla nostra Web Agency guarda qui…

Come gestire un negozio E-commerce

Premesso che l’attore principale delle nostre future vendite online è “IL CLIENTE”, cerchiamo di comprendere quali sono le strategie giuste da mettere in campo per farlo diventare “IL NOSTRO CLIENTE”.

Il catalogo dei prodotti

Avere un folto catalogo di prodotti ci permette di aumentare notevolmente la possibilità di vendita online, a meno che non abbiamo la fortuna di avere dei prodotti unici che altri non vendono (cosa estremamente difficile), quindi l’assortimento è fondamentale.

Per convincere il cliente ad acquistare il nostro prodotto, dobbiamo essere in grado di raccontarglielo in modo preciso ed accattivante. Per far questo dobbiamo inserire delle belle immagini, scrivere una dettagliata descrizione, suggerirgli dei prodotti simili o complementari e convincerlo che il nostro prezzo è il migliore rapporto qualità/prezzo che può trovare in commercio.

E-Commerce Catalogo Prodotti
E-commerce Servizio Clienti

Organizzare il servizio clienti

Un cliente che entra in un negozio fisico riceve dal primo momento segnali di tranquillità , certezze e simpatie che il nostro bravo commesso riesce a trasferirgli. Diversamente quando visita il nostro E-Commerce si pone delle domande a cui dobbiamo essere in grado di rispondergli.

Il commesso all’interno di un negozio fisico riesce a consigliare il cliente attraverso la conoscenza dei prodotti che vende. In un negozio online questa funzione può essere sostituita da un sistema di chat. Questo sistema, che deve essere messo bene in evidenza sul sito, permette uno scambio di informazioni tra cliente e venditore in tempo reale. Ê chiaro che questa assistenza non può essere data h 24, ma nel caso le domande arrivino fuori dall’orario di lavoro indicato, si può fare affidamento ad un sistema risposta automatica che molti moduli di chat detengono. Se il cliente non è soddisfatto delle risposte automatiche, il sistema automatico gli chiede di lasciare un recapito per essere contattato successivamente da un operatore. Questo modo di interagire con la clientela consente di aumentare notevolmente la fiducia nella struttura e permette di acquisire maggiori informazioni sui clienti.

Qualsiasi sito di e-commerce deve adottare una politica di reso, perché in quasi tutti i paesi del mondo la  legge che regolamenta le vendite a distanza lo impone. Se vogliamo trasferire tranquillità al cliente, la politica dei resi deve essere semplice, facile da capire e messa bene in vista sul sito. Considerate che la media dei resi per prodotti venduti online corrisponde ad un 15% per buona parte delle merceologie e può innalzarsi al 25% per il settore fashion. Questi numeri vanno assolutamente monitorati costantemente, perché possono incidere notevolmente sul profitto. A tal proposito, a breve, pubblicheremo un articolo che spiegherà una serie di accorgimenti da applicare al sito, per monitorare e ridurre i resi. 

Anche in questo caso ci viene incontro il sistema di chat che installiamo sul sito di e-commerce, Possiamo rispondere a tutte le domande post vendita da questo canale, anche se riuscire a dare un canale preferenziale per i clienti già acquisiti è cosa buona e giusta. Consigliamo di comunicare alla clientela, attraverso la mail di conferma d’ordine, tutti i canali con cui è possibile rivolgere domande sui prodotti acquistati. Per esempio, vista la grande diffusione di WhatsApp tra i giovani e tra i meno giovani, attivare un numero agganciato a WhatsApp dà la percezione al cliente di essere molto seguito.

I Pagamenti

Come accennato prima il sistema di pagamento è un elemento determinante per la conversione di una visita in acquisto. Ogni cliente sente la necessità di vivere un’esperienza d’acquisto sempre più personalizzata e quindi si aspetta di poter pagare con il sistema da lui preferito.

Circa il 30% dei carrelli abbandonati sui siti e-commerce, deriva da metodi di pagamento lunghi e farraginosi, o perché, il cliente non trova il suo sistema di pagamento preferito. Nel grafico sottostante si evidenziano i metodi di pagamento più utilizzati per le vendite online.

Anche se la gestione di  molteplici tipi di pagamento può aumentare le difficoltà amministrative, vi consigliamo di offrire alla clientela una buona scelta. Le carte di credito, i wallet virtuali (Paypal, Amazon Pay, Apple Pay) e il bonifico non possono mancare sul vostro web store. Chiaramente questi sistemi hanno un costo che deve essere considerato nella determinazione del prezzo di vendita del prodotto

Metodi di pagamento ecommerce 2019

Discorso a parte è il pagamento alla consegna. Purtroppo questo metodo può generare diversi problemi di gestione e costi difficilmente preventivabili. Infatti oltre al costo del servizio, è necessario considerare dopo quanti giorni (15/30 gg) il corriere è in grado di accreditarvi l’importo ricevuto dal cliente. Inoltre, se alla consegna, il cliente non ha la disponibilità dell’importo per pagare il contrassegno, il corriere pone la spedizione in giacenza presso la filiale generando ulteriori costi per il venditore.

E-commerce Logistica

La logistica

Tra le prime domande che il cliente si pone quando acquista un prodotto online è quando lo ricevo. Di conseguenza avere un servizio celere e tracciabile di spedizione incrementa la probabilità di concludere una vendita. Non dimentichiamoci che nella stragrande maggioranza dei casi, il cliente, ripone in noi una grande fiducia, infatti ci paga in anticipo.

La cura di un imballo perfetto, con due righe di ringraziamento per aver acquistato sul nostro sito, possono fare la differenza. Inoltre un prodotto imballato bene riduce drasticamente i casi di reso per oggetto danneggiato. Considerate che quando affidate il vostro pacco al corriere, per quanto cercherà di trattarlo nel miglior modo possibile, verrà consegnato con un furgone dove al suo interno traviamo scatole di misure e peso diverse che possono creare danni a imballi inadatti.

Da non sottovalutare la tempista con cui il nostro magazzino riesce ad evadere l’ordine, perché se hai tempi di consegna dei corrieri di solito 24/48 ore, aggiungiamo molte ore per evadere il prodotto, corriamo il rischio di allungare eccessivamente i tempi di consegna.

Un ultimo consiglio che dedichiamo a questa problematica è quello di indicare sui tempi di consegna del prodotto 1/2 giorni in più rispetto ai tempi reali. Questo ci permette di ricevere un complimento se il prodotto arriva prima del previsto e nel contempo ci può evitare dei commenti negativi sul nostro servizio.

La customer experience 

La customer experience rappresenta la sensazione che il cliente riceve navigando sulla nostra piattaforma di e-commerce. Possiamo definirla un mix tra le immagini, i contenuti e la rapidità con la quale è possibile completare un acquisto sul nostro sito.

Non dimentichiamoci che nel 2018 le vendite concluse utilizzando apparecchi mobile ( smartphone/tablet) sono state il 63.5% degli acquisti on line. Come facilmente si nota da questo grafico, le transazioni concluse su device mobile sono in perenne crescita. Pertanto è necessario prestare la massima attenzione alle dimensioni dei nostri messaggi di marketing e alla velocità con cui vengono caricati dagli smartphone. Le stesse dimensioni dei caratteri vanno studiate per evitare che un consumatore, per leggere quanto da noi rappresentato, è costretto a dover attivare lo zoom sul suo dispositivo.

Se riuscissimo ad ottimizzare i contenuti con immagini, video, recensioni, suggerimenti per l’acquisto, confronto prezzi con la concorrenza e prodotti correlati, di sicuro saremmo  in grado di fornire tutte quelle informazioni necessarie all’acquisto, senza dover costringere il cliente ad abbandonare la pagina del nostro prodotto per procurarsele.

L’argomento customer experience, è degno di essere approfondito con un articolo specifico che a breve realizzeremo sul nostro sito.

Statistiche vendite mobile 2018

Adempimenti fiscali di un e-business

Anche questa tipologia di vendita è soggetta a determinati regimi fiscali e legali che variano in base alla nazione di appartenenza del tuo cliente. Quindi, se desideri affrontare questo mercato, devi necessariamente rivolgerti ad un commercialista. Per aprire un e-commerce in Italia devi fare le seguenti cose:

  • Nel determinare il nome del negozio e di conseguenza il nome del sito, devi accertati che sia lecito e ne puoi assumere la piena proprietà
  • Garantirti i diritti d’autore per i contenuti del sito, quindi evitare di utilizzare il copia e incolla di scritti e immagini e, nel caso vendi prodotti realizzati da altri, farti rilasciare un’autorizzazione all’uso dell’immagini e delle descrizioni.
  • Inserisci nel sito le informazioni minime che identificano la tua posizione fiscale, quali: Nome/ragione sociale, Domicilio/sede legale Estremi di contatto (email, pec, recapito telefonico), Iscrizione REA /registro imprese, Partita IVA, eventuali licenze necessarie a vendere specifici prodotti e eventuale iscrizione agli albi/titolo professionale/di Stato.
  • Inviare al comune di residenza la segnalazione di inizio attività.

E commerce Normativa

Buona parte delle regole legali per un negozio online sono uguali a quelle dei negozi fisici come: l’esposizione chiara ed inequivocabile dei prezzi di vendita, l’indicazione della licenza di vendita per prodotti o servizi specifici. Rispetto ad una vendita conclusa in un negozio fisico, quella a distanza, è soggetta ad ulteriori condizioni quali: l’evasione dell’ordine entro 30 gg, il diritto di recesso del consumatore entro 14 gg dalla ricezione della merce, rispettare le prescrizioni del d.lgs 196/03 “Codice in materia di protezione dei dati personali”, pubblicazione e accettazione delle regole sulla tutela della privacy e dei cookies.

Per quanto tutti questi aspetti legali possono sembrare tanti, non scoraggiatevi, il CMS open source che adottiamo nelle nostre soluzioni e-commerce in gran parte li risolve senza creare problemi.

Come acquisire nuovi clienti sull'e-commerce, generare traffico e vendere

Dal primo sito aperto nel 1991, realizzato dall’ideatore del Word Wild Web Tim Berners-Lee, ad oggi, i siti pubblicati su internet sono circa 1,83 miliardi. Quindi, per rendere visibile il tuo e-commerce, devi assolutamente destinare tempo e risorse per raggiungere la clientela. Non esiste un sistema unico per di acquisire nuovi clienti a cui vendere i nostri prodotti, ma una serie di strumenti che analizzeremo insieme.

Traffico diretto

Per ottenere visibilità è necessario ottimizzare il tuo sito nella parte SEO. Questa area del Digital Marketing migliora la posizione delle ricerche organiche delle tue pagine web o schede prodotti.

Quando cerchiamo qualcosa sul motore di ricerca, ci aspettiamo che questo  risponda inserendo per prima i risultati migliori, cioè quelli più pertinenti alle parole da noi inserite nella barra di ricerca. Queste keyword sono la chiave per rendere visibile il nostro sito. Una buona analisi delle parole chiavi più ricercate per i nostri prodotti o servizi, insieme ad una giusta completezza dei contenuti, ci permettono di scalare la classifica di posizionamento sul motore di ricerca. Questa attività non da dei risultati immediati, ma alla lunga risulta essere quella con maggiore rendimento. Ecco dei consigli per fare SEO sul tuo e commerce:

Quando crei un’articolo di approfondimento per un determinato prodotto/servizio non dimenticarti di portare il tuo visitatore alla scheda prodotto da dove è possibile concludere l’acquisto 

Suddividi i prodotti in categorie facendo attenzione a creare un’albero delle categorie più lineare possibile. Così come in un grande magazzino di abbigliamento trovi i settori uomo, donna e bambino e, nell’ambito di questi, trovi le linee sportive, classiche e casual, costruisci le tue categorie pensando a come agevolare la visita del cliente all’interno del tuo web store. Se strutturato bene, l’albero delle categorie, offre un ottimo contributo alla conversione di un visitatore in cliente. T

Tra l’altro considera che i primi visitatori del tuo sito sono i Crawler, programmi utilizzati dai motori di ricerca per scansionare le pagine pubblicate su internet, i quali, se agevolati nella ricerca delle tue pagine attraverso un giusto e coerente albero delle categorie, impiegano meno tempo riconoscendo ai tuoi prodotti un maggiore punteggio, utile ai fini del posizionamento nella ricerca. 

I marketplace

Di sicuro il metodo più diretto per ottenere i primi risultati di vendita è utilizzare i marketplace quali Amazon ed eBay. C’e’ da dire però che sono piattaforme estremamente costose che guadagnano una percentuale significativa su ogni transazione di vendita. D’altronde la visibilità che possono dare al tuo prodotto, attraverso le loro piattaforme, è notevole. Un ulteriore punto negativo da evidenziare nel caso di Amazon  e che il cliente a cui vendi rimane suo. Infatti, un cliente che acquista su questa piattaforma, paga ad Amazon che, solo successivamente, e con cadenza mensile o quindicinale, storna gli importi di vendita al netto delle sue commissioni, al venditore.

La vendita sui marketplace rimane comunque  una esperienza da affrontare, perché necessaria a comprendere velocemente se i tuoi prodotti sono appetibili e posizionati con il giusto prezzo.

Se utilizzi questo canale di vendita, poniti come obbiettivo l’acquisizione del cliente sul tuo e commerce, Quando spedisci il prodotto inserisci all’interno del pacco una lettera di ringraziamento per la preferenza accordata e nel contempo, senza esagerare, evidenzia il tuo canale di vendita diretto  Solo così, nel tempo, riuscirai ad ottenere maggiori guadagni dalle tue vendite. 

MarketPlace

I Social Network

Spiegare cosa sono i social network (facebook, instagram ecc.) serve a poco, perché quasi tutti gli internauti li conoscono. Piuttosto cerchiamo di comprendere come possono venirci incontro per raggiungere il nostro obbiettivo di vendita. Ogni utente che ha un account social lascia una serie di informazioni personali che vengono regolarmente profilate dal network.

I tuoi interessi, i prodotti che cerchi, la tua età, la tua residenza e quant’altro, permettono ai Social Network di offrire della campagne di marketing altamente targhettizzate.

Comprando una campagna pubblicitaria sui social, riesci in modo certosino ad inviare il messaggi pubblicitari a clienti interessati al tuo prodotto, aumentando di fatto la probabilità di vendita.

La propensione all’acquisto di un utente social è maggiore perché, quando viene raggiunto da un messaggio pubblicitario durante la navigazione, il suo stato d’animo è abbastanza rilassato, quindi maggiormente predisposto a soddisfare una propria esigenza di acquisto.

Email Marketing

Installando dei moduli specifici sul sito di e-commerce è possibile costruire delle campagne di email marketing  in modo semplice e veloce. Uno dei  moduli da noi consigliati è Mail Chimp, perché è una piattaforma che, in un unico contenitore, ti permette di conservare i dati acquisiti sui vari canali, rendendoli disponibili per confezionare specifiche campagne e-mail. Inoltre, attraverso un listino personalizzato in base all’uso, ti permette di regolare i tuoi investimenti, in questo settore, secondo le tue esigenze.

I motori di comparazione prezzo

Negli ultimi anni le piattaforme di comparazione prezzi hanno avuto un notevole sviluppo a causa della diffusione delle vendite online. Questi strumenti servono al consumatore per trovare velocemente le offerte più convenienti presenti sul web e al venditore per conoscere la sua concorrenza. Se hai degli ottimi canali per effettuare gli acquisti, tanto da permetterti di avere il migliore prezzo, allora è il caso di interfacciare la tua piattaforma di E-commerce al comparatore dei prezzi. Cedendo dai 10 ai 20 centesimi per ogni click proveniente dall’inserzione del tuo articolo su comparatore, puoi di sicuro aumentare il traffico sul tuo negozio online. Ma come ben sai il traffico, se non si converte in vendita, rappresenta un inutile costo. Pertanto, prima di pubblicare i tuoi articoli sui comparatori di prezzi, accertati di aver seguito tutti i consigli riproposti in quest’articolo per aumentare le tue vendite.

I network di affiliazione

Un’altra opportunità  di marketing interessante, per non essere invisibile su internet, sono i Network di Affiliazione.

Diverse aziende operanti nel marketing digitale reclutano affiliati digitali capaci di generare traffico attraverso il posizionamento di banner pubblicitario sui propri siti e profili social. Volendo fare un parallelo con il commercio fisico, possiamo paragonarli agli agenti di commercio che con le visite  alla clientela propongono i nostri prodotti.

Questo sistema moltiplica notevolmente la capacita di acquisizione della campagna pubblicitaria rendendo il rapporto costo beneficio interessante. Considerate che attraverso il network, dialogando con un unico fornitore, avete la possibilità di creare una rete commerciale di agenti e subagenti. Ma anche qui la ricerca del giusto network, serio ed affidabile , va eseguita in modo oculato semmai affiancandosi ad un consulente specifico per questo settore. 

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Conclusioni

Siamo giunti insieme alla fine dell’esposizione di  un argomento relativamente complesso e speriamo di essere riusciti a trattarlo in modo semplice ed efficace. A questo punto immaginiamo che avete una serie di maggiori elementi per determinare  se affidare il vostro progetto di eCommerce al classico CUGINO, o affidarvi a noi e raccontarci la vostra idea. 

Se vuoi vedere alcune nostre realizzazioni guarda qui…

Saremo lieti di ragionare insieme sulle vostre idee, sui tempi di realizzazione del progetto, sulle potenzialità e sui suoi costi.  

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